Man Ray. The fifty faces of Juliet 1941 - 1955

Il Lucca Center of Contemporary Art propone come secondo evento espositivo, dal 13 settembre al 6 dicembre 2009, una mostra monografica sul creatore della fotografia surrealista: Man Ray. Verranno presentate al pubblico i cinquanta ritratti che l'artista scattò alla moglie, Juliet Browner, tra il 1941 e il 1955. L'esposizione Man Ray. The Fifty Faces of Juliet sarà un appuntamento di straordinaria importanza perché darà l'opportunità di vedere per intero tutto il ciclo dedicato alla musa dell'artista. Si tratta di immagini in bianco e nero, spesso ritoccate a mano con pastelli colorati o stampate con particolari tecniche fotografiche, dove Juliet Browner, conosciuta da Man Ray a Hollywood nel 1940 e sposata sei anni dopo, si presta alle sperimentazioni artistiche del marito dando vita a immagini di estrema eleganza e sensualità.

Cinquanta lavori che permetteranno di comprendere meglio il variegato, e ancora in parte misterioso, mondo della fotografia e di approfondirlo in parallelo con le tecniche pittoriche che Man Ray conosceva ed apprezzava. Per buona parte della sua vita, lui si è infatti considerato un pittore e dobbiamo ringraziare le sue ristrettezze economiche se si è cimentato nello studio della fotografia.

La splendida serie è l'esempio di come Man Ray lavorò indagando tutte le proprietà tecniche del linguaggio fotografico, a partire dalla luce che, contrastata, può farci percepire un volto o un corpo come un insieme di forme astratte bianche, grigie e nere fino ad arrivare agli effetti applicati in fase di sviluppo e stampa, in cui Man Ray è maestro. La fotografia fu per l'artista un mezzo ideale per rappresentare le forme che aveva in mente, adatta a catturare e conservare i propri desideri. Il pittore considerò tale tecnica come un semplice strumento al servizio dell'intelletto. Ecco perché si allontanò subito dalla pratica ortodossa per abbracciare nuove modalità espressive.

Molte delle tecniche inventate da Man Ray, come la solarizzazione, il sovrasviluppo, la retinatura e le grane ottenute in fase di scatto o di stampa, furono applicate nella serie con Juliet. Restando lo studio delle tecniche pittoriche la sua grande passione, le applicò in buona parte di questi lavori rendendoli unici. I cinquanta scatti saranno accompagnati da disegni del Maestro che ritraggono sempre Juliet, da materiale biografico, da documenti storici, come la macchina fotografica con cui lavorava, e da altre foto che testimonieranno le varie tecniche ideate da Man Ray, come rayograph e cliché-verre.

13 settembre - 6 dicembre 2009