Carte rivelatrici. I tesori nascosti della Collezione Peggy Guggenheim

Peggy Guggenheim

La carriera di Peggy Guggenheim, come mecenate e collezionista, fu guidata dalla sua prontezza a sostenere finanziariamente e moralmente l'avanguardia intellettuale, sia letteraria che artistica, e dal desiderio di comunicare agli altri il proprio entusiasmo per l'arte del suo tempo. La sua lungimiranza andò oltre la mera acquisizione di opere d'arte contemporanea fino alla creazione di un'ampia collezione degna di un museo. Peggy lavorò per promuovere l'avanguardia non solo negli Stati Uniti, ma anche in Europa e in particolare in Italia.

La mostra

Molto è stato scritto e detto su Peggy Guggenheim e la sua collezione, mentre meno noto è il suo apprezzamento per i lavori su carta, dimostrato invece dal fatto che alla sua morte, nel 1979, la sua collezione ne conta più di settanta, oltre a quelli che negli ultimi trent'anni della sua vita, dal 1949 al 1979, aveva donato a musei di tutto il mondo.

Attingendo dal patrimonio della Collezione Peggy Guggenheim, questa mostra porta alla luce una selezione di opere su carta di alcuni tra i più grandi artisti del XX secolo, quali Alechinsky, Arp, Calder, de Kooning, Ernst, Fontana, Hundertwasser, Kandinsky, Kupka, Man Ray, Masson, Matta, Mondrian, Moore, Picasso, Richter, Rivera, Sironi, Tancredi, Tanguy, Tobey e Vedova. Alcune delle opere furono esposte alla Biennale di Venezia del 1948, altre sono state visibili solo in rare occasioni, mentre altre ancora sono presentate al pubblico per la prima volta in questa mostra al Lu.C.C.A.

Molti pittori del secolo scorso dedicarono tempo e impegno ai lavori su carta, utilizzando questo supporto come teatro per un'espressione più libera e per le sperimentazioni più ardite. È una grande opportunità culturale ed educativa ricostruire momenti importanti della storia dell'arte del Novecento attraverso i disegni appartenuti a Peggy Guggenheim, senza contare le numerose donazioni a collezioni come quelle del Museum of Fine Arts di Boston, del Museum of Modern Art di New York, del Nelson-Atkins Museum of Art di Kansas City e del Tel Aviv Museum of Art.

18 settembre 2011 - 15 gennaio 2012