GLI UNIVERSI PARALLELI DI “MYTHOS E PROTOS”

L’artista Maicol Borghetti incontra il pubblico domenica 15 settembre 2019

Guardare il passato per scoprire il futuro. “La mostra Mythos e Protos – scrive Maicol Borghetti – è la materializzazione del viaggio di un’umanità lontana, un’archeologia futura di un uomo che riscopre il passato di altri mondi, trovando le tracce del proprio presente”. L’artista – che incontrerà il pubblico insieme al curatore dell’esposizione Maurizio Vanni domenica 15 settembre 2019 alle ore 18 – si pone la questione di una ricerca creativa legata all’esistenza di universi paralleli. Una sorta di analisi lucidamente visionaria del “qui e ora”, ma anche una narrazione delle origini del mondo e di come gli esseri viventi hanno raggiunto lo stato attuale.

“Borghetti – scrive Maurizio Vanni – indaga quel territorio di confine dove passato e futuro, reale e illusorio, sembrano incontrarsi e confondersi in un continuo e molteplice gioco di simbiosi e sovrapposizioni. Ne risulta un’operazione di decostruzione della realtà apparente nel tentativo di ricomporre un universo soggettivo intercettato in un futuro remoto e supportato da disciplina e analisi”. Borghetti ci sta raccontando una favola fantascientifica? Forse. Ma vale la pena crederci.

Fino al 6 ottobre 2019, da martedì a domenica con orario 10-19. Ingresso libero.