Marcantonio Lunardi. Show can’t go on

Marcantonio Lunardi. Show can’t go on

dal 5 luglio al 5 ottobre 2014
Sala Video - Ingresso libero

 

Frustrazione, isolamento, perdita di identità, disincanto, sconvolgimento dei valori primordiali, eccessivo e passivo utilizzo della tecnologia, omologazione verso le scelte di massa, consapevolezza dell’essere attraverso l’apparire: sono queste alcune delle sensazioni percepite da chi osserva in modo critico la quotidianità del terzo millennio. Un prigionia non necessariamente fisica che ci fa sentire lontani da ogni forma di cultura e, al tempo stesso, trasforma lo specchio in qualcosa che riflette impietosamente l’immagine della confusione che ci pervade. Non riusciamo a vedere oltre e la comunicazione 2.0 diventa un metadone che accentua la solitudine dell’anima. Per sentirci meno soli ci buttiamo sulla televisione, unica vera fonte di ciò che chiamiamo realtà. Lo show-business è degenerato e pretende di fidelizzarci con un finto sapere facile e popolare: tutto  sembra alla nostra portata e ci fa sentire importanti, ma in realtà ci sta trascinando in una dimensione di sola superficie. Perfino le arti, per poter essere considerate tali, devono fingere di provenire da un monitor. 

Che cosa deve fare l’uomo per riprendersi la propria vita? Deve ricominciare a sognare, a coltivare coscienti illusioni e a credere nel futuro? Marcantonio Lunari ci sta raccontando la favola vera della vita del qui e ora. Andiamo a cercare nelle sue immagini perché “Show can’t go on”.

Maurizio Vanni